Rifugio

e Lago Santo

Il Rifugio Mariotti

Costruito dalla locale sezione del CAI allo scopo di fornire riparo e ricovero agli escursionisti, venne inaugurato il 12 settembre 1882. L'11 agosto 1935 fu dedicato a Giovanni Mariotti, sindaco della città di Parma, senatore del Regno e presidente della sezione CAI di Parma dal 1893 al 1935.

E' importante punto di riferimento per gli escursionisti e per il Soccorso Alpino Regionale.

Il rifugio dispone di servizio cucina, di 2 sale di accoglienza, 4 bagni e 42 posti letto suddivisi in 5 camere con letti a castello. 

 

Contatto

Apertura

Rifugio aperto tutti i fine settimana e festivi. Da Giugno a Settembre aperto tutti i giorni.
Da Santo Stefano all’Epifania apertura a richiesta.

NOTE: accesso con seggiovia (informarsi presso il rifugio circa periodi e orari di apertura).

 

Il Lago Santo

Il lago Santo parmense, con i suoi 81.550 m2 di superficie, è il più vasto lago glaciale della provincia di Parma e dell'Emilia-Romagna, ed anche il maggiore lago naturale di tutto l'Appennino settentrionale. Ha una profondità massima di circa 22,5 metri.

Il lago è popolato da trote fario, salmerini alpini, cobiti e scardole. Vi sono inoltre varie specie di insetti e crostacei, alcuni dei quali endemici.

Il lago, situato a 1.507 metri d'altitudine nel comune di Corniglio, si trova nella parte occidentale del Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. È sormontato poco più a sud dal Monte Marmagna e dal crinale appenninico che divide la provincia di Parma da quella di Massa Carrara.

Dà origine al torrente Parma di Lago Santo che dopo essersi unito con il Parma di Badignana crea il torrente Parma propriamente detto.

Pesca

Per esercitare la pesca è necessario essere in possesso, oltre alla licenza di pesca, di un tesserino della regione Emilia-Romagna per la pesca in acque da salmonidi (cat.D), rilasciato gratuitamente dagli enti comunali, e di un permesso gratuito da richiedere sulle sponde del lago. La pesca è consentita nei giorni di lunedì, giovedì, sabato, domenica e festivi.

Immersioni sottoghiaccio

Il Lago Santo in inverno si ricopre di uno strato di ghiaccio, a volte anche molto spesso. Questa caratteristica e la facile accessibilità data dalla seggiovia ne fa un punto privilegiato per le immersioni subacquee sottoghiaccio. Le manifestazioni di questo tipo, che si svolgono in inverno, attirano numerosi subacquei anche da altre regioni.